EFEI su Il SOLE 24 ORE

EFEI - Ente Paritetico Bilaterale Nazionale per la Formazione, riceve l'attenzione del più venduto quotidiano economico tra quelli pubblicati in Italia ed il quarto giornale d'informazione più venduto nel Paese: Il Sole 24 ORE.

A pag. 6 del noto quotidiano dell'edizione del 29/10/2011, EFEI, pubblica l'elenco dei suoi Organismi Paritetici Provinciali, i nomi dei rispettivi Coordinatori e delle parti sociali costituenti.



Fonte: E.F.E.I.

La sicurezza sul lavoro nei negozi di vendita e nei centri commerciali

Leggendo i vari rapporti regionali relativi agli incidenti lavorativi non è inusuale, a fronte di un continuo trend discendente del numero complessivo di incidenti, trovare che tra i settori e comparti più a rischio siano indicati anche quelli relativi al commercio. 

Per aumentare la consapevolezza dei rischi e favorire l'attuazione di misure di prevenzione, vi segnaliamo e presentiamo un documento - scritto in Svizzera dalla Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (CFSL) - dal titolo "Non c'è infortunio senza causa! - Sicurezza e tutela della salute nel settore della vendita".  


La lettura del documento - disponibile sul sito di Suva - è particolarmente raccomandata a tutti coloro che lavorano in questo comparto o, comunque, si occupano di sicurezza e salute del personale addetto alla vendita e al servizio cassa (compreso la movimentazione e l'allestimento merci) nei negozi di vendita al dettaglio (negozi specializzati, supermercati, ipermercati, chioschi, ...).

Nel documento - ricco di immagini e foto esplicative che vi invitiamo a visionare - dopo un introduzione generica sulle cause degli infortuni e sul loro costo per le imprese, i lavoratori e la società, vengono dati precisi suggerimenti riguardo alle misure di prevenzione attuabili. 

Ne riportiamo alcuni seguendo la suddivisione in capitoli del documento.



Movimentazione merci 

Si ricorda che "la consegna della merce avviene sovente alla mattina presto o alla fine di una giornata lavorativa".

In particolare il rischio di infortuni aumenta:



Per prevenire lesioni da scivolamenti, da cadute in piano e dall'alto nelle rampe di carico e scarico si indica, ad esempio, che è consigliabile:



Riguardo alla prevenzione delle lesioni da schiacciamenti fra l'autocarro e la parete dell'edificio o la rampa viene consigliato di osservare, sulla rampa, "distanze di sicurezza di almeno 40 cm fra la carrozzeria del veicolo e gli elementi fissi dell'edificio, per es. con la posa di respingenti, pattini o distanziatori".


Il documento si occupa anche della prevenzione degli incidenti nelle passerelle mobili, nelle pedane per raccordo rampe, nelle piattaforme di sollevamento e in prossimità di porte e portoni automatici.

Vengono date indicazioni anche in merito alla movimentazione manuale dei carichi (ad esempio con consigli in merito all'uso di DPI, alla posizione del corpo durante il sollevamento, all'uso di agevolatori appropriati).



Vendita e servizi
 

Nel commercio al minuto e al dettaglio "gli infortuni vengono sovente causati da scivolamenti o inciampi" e dunque la "scelta dei rivestimenti a superficie di calpestio antisdrucciolevole e la pulizia dei pavimenti con detergenti appropriati assumono quindi una priorità assoluta" per prevenire gli incidenti.

È dunque "importante usare scarpe idonee, nonché evitare ostacoli, impianti di illuminazione inadeguati o danneggiati, vie di circolazione troppo strette o scaffali che invadono pericolosamente le vie di circolazione".



In particolare riguardo ai pavimenti il documento ricorda di:



Il documento si occupa anche della prevenzione in relazione alle scale mobili, ai soffitti, alle vie di circolazione e di fuga, all'illuminazione, alle installazioni elettriche ("controllare periodicamente che non ci siano difetti di isolamento e di contatto a cavi, allacciamenti e spine" e posare i cavi della corrente elettrica senza creare ostacoli), attrezzi a mano (ad esempio affettatrici e tritacarne), prodotti di pulizia (detersivi), ...




Ergonomia / Cassa 

Il gruppo di lavoro CFSL segnala che i "posti di lavoro alla cassa e altri luoghi di lavoro nei negozi devono essere concepiti dal punto di vista ergonomico in modo da offrire al personale le migliori condizioni di lavoro e da ottenere il massimo in prestazioni, soddisfazione, nonché sicurezza e tutela della salute".

Riguardo a questi compiti un ruolo importante è riservato a un'idonea organizzazione del lavoro. 

 

Per il posto di lavoro alla cassa - "di regola attività lavorativa svolta in posizione seduta - devono essere offerti idonei "spazi operativi e di escursione dei movimenti volontari del corpo". Ad esempio bisogna "prevedere lo spazio di escursione dei movimenti volontari delle gambe". Inoltre è bene ottimare le zone operative (trasporto merce, registrazione dei codici a barre e del prezzo, incasso).

Il capitolo si occupa anche del lavoro relativo a banchi di vendita,  rifornimento merci negli scaffali, riparcheggio dei carrelli per il self-service e tiene conto della qualità dell'aria e della "sollecitazione psicoemozionale". 



Edifici 

Infine il documento ricorda che "un potenziale pericolo di infortuni esiste in corrispondenza di porte, ascensori, scale mobili o scale convenzionali".

Anche in questo caso, come abbiamo visto in precedenza, è possibile fare un'efficace prevenzione degli infortuni garantendo:



Fonte (www.cet.coop)




Fonte: E.F.E.I.

EFEI E CONFEUROPA ACADEMY AL MADE EXPO DI MILANO

EFEI - Ente Paritetico Bilaterale Nazionale per la Formazione e CONFEUROPA ACADEMY saranno presenti al Padiglione 10 Stand E08 della fiera internazionale dell'edilizia "MADE EXPO" - Milano Architettura Design Edilizia, che si terrà nei giorni 05 - 06 - 07 - 08 Ottobre 2011 a Milano presso la Fiera Expo di Rho.
MADE EXPO è la più grande fiera d'Europa e ad oggi partecipano più di 1900 espositori, ottenedo così il titolo di fiera dell'edilizia più importante d'Italia.

Giorno 7 ottobre EFEI e CONFEUROPA ACADEMY organizzano un convegno denominato "L'Edilizia in Sicurezza" in una sala convegni di circa 165 posti a sedere.
Ai partecipanti al convegno verrà rilasciato un attestato di partecipazione con 5 crediti formativi e un corso DPI gratuito da svolgere in modalità FAD.

Disponibili gli ultimi biglietti d'ingresso gratuiti che saranno consegnati ai partecipanti all'evento dall'EFEI e CONFEUROPA ACADEMY, previa prenotazione dal sito www.confeuropacademy.org.

Fonte: EFEI

Smartphone e tablet: scenari attuali e prospettive operative

Il Garante ha elaborato una serie di riflessioni e indicazioni per il corretto e consapevole trattamento dei dati personali con riferimento all'impiego di nuovi strumenti di comunicazione, come gli smartphone e i tablet, e all'erogazione di servizi informatici che comportano l'esternalizzazione di dati, documenti e procedure (cloud computing).

Scarica il documento

Fonte: Garante Privacy

Sicurezza sul lavoro: incentivi e premi

Perché le nostre imprese non percepiscono i finanziamenti e gli incentivi economici legati in un modo o nell’altro alla sicurezza sul lavoro? La ragione è di una semplicità disarmante: perché… non li chiedono!
In questa sede (e in questo periodo di magra, in cui nessuna possibilità può essere tralasciata) porto a conoscenza di due opportunità da prendere in debita considerazione, usufruibili dalle imprese.

La prima possibilità è una riduzione del tasso di tariffa da versare all’INAIL. Questo sconto agevola fortemente le piccole imprese, per cui è prevista una riduzione della tariffa del 30% per le aziende che occupano fino a massimo 10 dipendenti; da 11 a 50 dipendenti lo sconto è del 23%, riducendosi via via fino al 7% se l’azienda occupa più di 500 lavoratori. L’opportunità è ormai vigente da anni, la novità è l’innalzamento dello sconto, dal 1° gennaio 2012, dal 10 al 30 per cento. Non poco: se si hanno 10 dipendenti, per tre di essi non si paga nulla all’Inail.

Chi può ottenere lo sconto
Possono richiedere lo sconto Inail tutte le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa ed in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di sicurezza sul lavoro. (pre-requisiti). In sostanza, occorre aver adempiuto agli obblighi di legge; è disponibile una check list in 12 punti per consentire la verifica dei pre requisiti.
Inoltre è necessario che l’azienda abbia effettuato, nell’anno precedente a quello in cui chiede la riduzione (cioè entro la fine di quest’anno, se si vuole accedere agli sconti nel 2012), interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro e, precisamente, un intervento di particolare rilevanza tra quelli indicati nella Sez. A del modello di domanda o, in alternativa, almeno tre interventi tra quelli indicati nelle restanti Sezioni del modello di domanda, di cui almeno un intervento nel settore della formazione e della informazione dei lavoratori. Il modello da utilizzare si chiama mod. OT 24 ed è scaricabile, con le relative istruzioni dal sito Inail: www.inail.it
Attenzione a non dichiarare di essere a posto con la sicurezza se non lo si è, perché in caso di verifica, oltre a dover restituire gli importi di cui si è beneficiato, si può andare incontro alle sanzioni previste per le irregolarità che dovessero essere riscontrate. Questo iter può essere abbreviato aderendo ad uno standard internazionale per un sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori, come la norma OHSAS 18001:1999. Occorre però valutare se i costi della certificazione valgano gli incentivi di cui si beneficerà, ed optare secondo i casi per quanto già esposto sopra o, appunto, per l’adesione alla 18001.

Applicazione della riduzione
La richiesta di riduzione per l’anno 2012 può essere presentata se l’azienda ha effettuato gli interventi di miglioramento di cui sopra nell’anno 2011. La riduzione riconosciuta opera sul tasso di premio del 2012 ed è applicata dall’azienda in sede di regolazione del premio 2012, con l’autoliquidazione del 2013. Siamo agli inizi di settembre e chi vorrà usufruire degli sconti nel 2012, avrà quindi il tempo sufficiente per “mettersi a posto con la sicurezza” entro il 31 dicembre prossimo.

La seconda possibilità di benefici economici per imprese deriva dalla direttiva del Consiglio di indirizzo e di vigilanza dell'INAIL dello scorso 3 agosto. Questa iniziativa segue al click day del 12 gennaio 2011, in cui è stata assegnata la prima tranche di 60 milioni di euro a favore di micro, piccole e medie imprese italiane. Con il prossimo bando si andranno ad assegnare complessivamente incentivi per la sicurezza per 183,6 milioni di euro, di cui 173,6 per i bandi a sportello e 10 milioni per quelli a graduatoria entro la fine del 2011 secondo la modalità di finanziamento a sportello, esclusivamente in base agli investimenti e all'adozione di modelli organizzativi e di gestione, per un massimo di 100 mila euro e fino a coprire il 50% dell'investimento. Viene previsto anche un punteggio premiale in funzione del maggiore coinvolgimento “delle parti sociali e delle strutture della bilateralità”, cioè sindacati, associazioni datoriali ed organismi paritetici. Per i bandi "selettivi" e sperimentali a graduatoria, l'incentivazione sarà prioritariamente indirizzata a progetti "di rete", su rischi comuni a più imprese e con forti caratteristiche di replicabilità. In questo caso saranno ammessi anche progetti per l'innovazione di impianti, macchine e attrezzature delle imprese agricole. Per i dettagli consultare sempre il sito dell’Inail: www.inail.it

Fonte: E.F.E.I.

EFEI su Il SOLE 24 ORE

EFEI - Ente Paritetico Bilaterale Nazionale per la Formazione, riceve l'attenzione del più venduto quotidiano economico tra quelli pubblicati in Italia ed il quarto giornale d'informazione più venduto nel Paese: Il Sole 24 ORE.

A pag. 6 del noto quotidiano dell'edizione del 29/10/2011, EFEI, pubblica l'elenco dei suoi Organismi Paritetici Provinciali, i nomi dei rispettivi Coordinatori e delle parti sociali costituenti.



Fonte: E.F.E.I.

La sicurezza sul lavoro nei negozi di vendita e nei centri commerciali

Leggendo i vari rapporti regionali relativi agli incidenti lavorativi non è inusuale, a fronte di un continuo trend discendente del numero complessivo di incidenti, trovare che tra i settori e comparti più a rischio siano indicati anche quelli relativi al commercio. 

Per aumentare la consapevolezza dei rischi e favorire l'attuazione di misure di prevenzione, vi segnaliamo e presentiamo un documento - scritto in Svizzera dalla Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (CFSL) - dal titolo "Non c'è infortunio senza causa! - Sicurezza e tutela della salute nel settore della vendita".  


La lettura del documento - disponibile sul sito di Suva - è particolarmente raccomandata a tutti coloro che lavorano in questo comparto o, comunque, si occupano di sicurezza e salute del personale addetto alla vendita e al servizio cassa (compreso la movimentazione e l'allestimento merci) nei negozi di vendita al dettaglio (negozi specializzati, supermercati, ipermercati, chioschi, ...).

Nel documento - ricco di immagini e foto esplicative che vi invitiamo a visionare - dopo un introduzione generica sulle cause degli infortuni e sul loro costo per le imprese, i lavoratori e la società, vengono dati precisi suggerimenti riguardo alle misure di prevenzione attuabili. 

Ne riportiamo alcuni seguendo la suddivisione in capitoli del documento.



Movimentazione merci 

Si ricorda che "la consegna della merce avviene sovente alla mattina presto o alla fine di una giornata lavorativa".

In particolare il rischio di infortuni aumenta:



Per prevenire lesioni da scivolamenti, da cadute in piano e dall'alto nelle rampe di carico e scarico si indica, ad esempio, che è consigliabile:



Riguardo alla prevenzione delle lesioni da schiacciamenti fra l'autocarro e la parete dell'edificio o la rampa viene consigliato di osservare, sulla rampa, "distanze di sicurezza di almeno 40 cm fra la carrozzeria del veicolo e gli elementi fissi dell'edificio, per es. con la posa di respingenti, pattini o distanziatori".


Il documento si occupa anche della prevenzione degli incidenti nelle passerelle mobili, nelle pedane per raccordo rampe, nelle piattaforme di sollevamento e in prossimità di porte e portoni automatici.

Vengono date indicazioni anche in merito alla movimentazione manuale dei carichi (ad esempio con consigli in merito all'uso di DPI, alla posizione del corpo durante il sollevamento, all'uso di agevolatori appropriati).



Vendita e servizi
 

Nel commercio al minuto e al dettaglio "gli infortuni vengono sovente causati da scivolamenti o inciampi" e dunque la "scelta dei rivestimenti a superficie di calpestio antisdrucciolevole e la pulizia dei pavimenti con detergenti appropriati assumono quindi una priorità assoluta" per prevenire gli incidenti.

È dunque "importante usare scarpe idonee, nonché evitare ostacoli, impianti di illuminazione inadeguati o danneggiati, vie di circolazione troppo strette o scaffali che invadono pericolosamente le vie di circolazione".



In particolare riguardo ai pavimenti il documento ricorda di:



Il documento si occupa anche della prevenzione in relazione alle scale mobili, ai soffitti, alle vie di circolazione e di fuga, all'illuminazione, alle installazioni elettriche ("controllare periodicamente che non ci siano difetti di isolamento e di contatto a cavi, allacciamenti e spine" e posare i cavi della corrente elettrica senza creare ostacoli), attrezzi a mano (ad esempio affettatrici e tritacarne), prodotti di pulizia (detersivi), ...




Ergonomia / Cassa 

Il gruppo di lavoro CFSL segnala che i "posti di lavoro alla cassa e altri luoghi di lavoro nei negozi devono essere concepiti dal punto di vista ergonomico in modo da offrire al personale le migliori condizioni di lavoro e da ottenere il massimo in prestazioni, soddisfazione, nonché sicurezza e tutela della salute".

Riguardo a questi compiti un ruolo importante è riservato a un'idonea organizzazione del lavoro. 

 

Per il posto di lavoro alla cassa - "di regola attività lavorativa svolta in posizione seduta - devono essere offerti idonei "spazi operativi e di escursione dei movimenti volontari del corpo". Ad esempio bisogna "prevedere lo spazio di escursione dei movimenti volontari delle gambe". Inoltre è bene ottimare le zone operative (trasporto merce, registrazione dei codici a barre e del prezzo, incasso).

Il capitolo si occupa anche del lavoro relativo a banchi di vendita,  rifornimento merci negli scaffali, riparcheggio dei carrelli per il self-service e tiene conto della qualità dell'aria e della "sollecitazione psicoemozionale". 



Edifici 

Infine il documento ricorda che "un potenziale pericolo di infortuni esiste in corrispondenza di porte, ascensori, scale mobili o scale convenzionali".

Anche in questo caso, come abbiamo visto in precedenza, è possibile fare un'efficace prevenzione degli infortuni garantendo:



Fonte (www.cet.coop)




Fonte: E.F.E.I.

EFEI E CONFEUROPA ACADEMY AL MADE EXPO DI MILANO

EFEI - Ente Paritetico Bilaterale Nazionale per la Formazione e CONFEUROPA ACADEMY saranno presenti al Padiglione 10 Stand E08 della fiera internazionale dell'edilizia "MADE EXPO" - Milano Architettura Design Edilizia, che si terrà nei giorni 05 - 06 - 07 - 08 Ottobre 2011 a Milano presso la Fiera Expo di Rho.
MADE EXPO è la più grande fiera d'Europa e ad oggi partecipano più di 1900 espositori, ottenedo così il titolo di fiera dell'edilizia più importante d'Italia.

Giorno 7 ottobre EFEI e CONFEUROPA ACADEMY organizzano un convegno denominato "L'Edilizia in Sicurezza" in una sala convegni di circa 165 posti a sedere.
Ai partecipanti al convegno verrà rilasciato un attestato di partecipazione con 5 crediti formativi e un corso DPI gratuito da svolgere in modalità FAD.

Disponibili gli ultimi biglietti d'ingresso gratuiti che saranno consegnati ai partecipanti all'evento dall'EFEI e CONFEUROPA ACADEMY, previa prenotazione dal sito www.confeuropacademy.org.

Fonte: EFEI

Smartphone e tablet: scenari attuali e prospettive operative

Il Garante ha elaborato una serie di riflessioni e indicazioni per il corretto e consapevole trattamento dei dati personali con riferimento all'impiego di nuovi strumenti di comunicazione, come gli smartphone e i tablet, e all'erogazione di servizi informatici che comportano l'esternalizzazione di dati, documenti e procedure (cloud computing).

Scarica il documento

Fonte: Garante Privacy

Sicurezza sul lavoro: incentivi e premi

Perché le nostre imprese non percepiscono i finanziamenti e gli incentivi economici legati in un modo o nell’altro alla sicurezza sul lavoro? La ragione è di una semplicità disarmante: perché… non li chiedono!
In questa sede (e in questo periodo di magra, in cui nessuna possibilità può essere tralasciata) porto a conoscenza di due opportunità da prendere in debita considerazione, usufruibili dalle imprese.

La prima possibilità è una riduzione del tasso di tariffa da versare all’INAIL. Questo sconto agevola fortemente le piccole imprese, per cui è prevista una riduzione della tariffa del 30% per le aziende che occupano fino a massimo 10 dipendenti; da 11 a 50 dipendenti lo sconto è del 23%, riducendosi via via fino al 7% se l’azienda occupa più di 500 lavoratori. L’opportunità è ormai vigente da anni, la novità è l’innalzamento dello sconto, dal 1° gennaio 2012, dal 10 al 30 per cento. Non poco: se si hanno 10 dipendenti, per tre di essi non si paga nulla all’Inail.

Chi può ottenere lo sconto
Possono richiedere lo sconto Inail tutte le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa ed in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di sicurezza sul lavoro. (pre-requisiti). In sostanza, occorre aver adempiuto agli obblighi di legge; è disponibile una check list in 12 punti per consentire la verifica dei pre requisiti.
Inoltre è necessario che l’azienda abbia effettuato, nell’anno precedente a quello in cui chiede la riduzione (cioè entro la fine di quest’anno, se si vuole accedere agli sconti nel 2012), interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro e, precisamente, un intervento di particolare rilevanza tra quelli indicati nella Sez. A del modello di domanda o, in alternativa, almeno tre interventi tra quelli indicati nelle restanti Sezioni del modello di domanda, di cui almeno un intervento nel settore della formazione e della informazione dei lavoratori. Il modello da utilizzare si chiama mod. OT 24 ed è scaricabile, con le relative istruzioni dal sito Inail: www.inail.it
Attenzione a non dichiarare di essere a posto con la sicurezza se non lo si è, perché in caso di verifica, oltre a dover restituire gli importi di cui si è beneficiato, si può andare incontro alle sanzioni previste per le irregolarità che dovessero essere riscontrate. Questo iter può essere abbreviato aderendo ad uno standard internazionale per un sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori, come la norma OHSAS 18001:1999. Occorre però valutare se i costi della certificazione valgano gli incentivi di cui si beneficerà, ed optare secondo i casi per quanto già esposto sopra o, appunto, per l’adesione alla 18001.

Applicazione della riduzione
La richiesta di riduzione per l’anno 2012 può essere presentata se l’azienda ha effettuato gli interventi di miglioramento di cui sopra nell’anno 2011. La riduzione riconosciuta opera sul tasso di premio del 2012 ed è applicata dall’azienda in sede di regolazione del premio 2012, con l’autoliquidazione del 2013. Siamo agli inizi di settembre e chi vorrà usufruire degli sconti nel 2012, avrà quindi il tempo sufficiente per “mettersi a posto con la sicurezza” entro il 31 dicembre prossimo.

La seconda possibilità di benefici economici per imprese deriva dalla direttiva del Consiglio di indirizzo e di vigilanza dell'INAIL dello scorso 3 agosto. Questa iniziativa segue al click day del 12 gennaio 2011, in cui è stata assegnata la prima tranche di 60 milioni di euro a favore di micro, piccole e medie imprese italiane. Con il prossimo bando si andranno ad assegnare complessivamente incentivi per la sicurezza per 183,6 milioni di euro, di cui 173,6 per i bandi a sportello e 10 milioni per quelli a graduatoria entro la fine del 2011 secondo la modalità di finanziamento a sportello, esclusivamente in base agli investimenti e all'adozione di modelli organizzativi e di gestione, per un massimo di 100 mila euro e fino a coprire il 50% dell'investimento. Viene previsto anche un punteggio premiale in funzione del maggiore coinvolgimento “delle parti sociali e delle strutture della bilateralità”, cioè sindacati, associazioni datoriali ed organismi paritetici. Per i bandi "selettivi" e sperimentali a graduatoria, l'incentivazione sarà prioritariamente indirizzata a progetti "di rete", su rischi comuni a più imprese e con forti caratteristiche di replicabilità. In questo caso saranno ammessi anche progetti per l'innovazione di impianti, macchine e attrezzature delle imprese agricole. Per i dettagli consultare sempre il sito dell’Inail: www.inail.it

Fonte: E.F.E.I.








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