Descrizione

Il D.P.R. 177/11 sulla qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, individua le qualifiche delle imprese e dei lavoratori che operano in Spazi Confinati.

Tale Decreto, assieme alla Guida Operativa sull’art. 66 del D. Lgs. 81/08 dell’ex ISPESL, ha la finalità di arginare le drammatiche morti sul lavoro causate da accessi “insicuri” in Ambienti Confinati. In tal senso, ancora una volta, è di fondamentale importanza una corretta e preventiva valutazione del rischio lavorativo.

Obiettivi

Il Corso si prefigge l’obiettivo di approfondire la tematica della sicurezza nei Lavori in Spazi Confinati, sia dal punto di vista normativo/legislativo che di metodica di valutazione dei rischi, nonché per quanto riguarda le misure di carattere tecnico, quali i dispositivi di rilevazione degli inquinanti, i Dispositivi di Protezione Individuale da utilizzare in Spazi Confinati e i sistemi di recupero dei lavoratori in caso di emergenza.

Destinatari

In particolare, il corso si rivolge a lavoratori dipendenti e autonomi, nonché datori di lavoro, destinati ad operare in:

  • Ambienti sospetti di inquinamento quali pozzi, fogne, cunicoli, camini e fosse in genere, di cui agli articoli 66 e 121 del D.Lgs. 81/2008;
  • Ambienti confinati come ad es. tubazioni, canalizzazioni, recipienti caratterizzati da aperture di accesso ridotte e da una scarsa ventilazione sfavorevole in cui per la presenza di agenti chimici pericolosi (gas, vapori, polveri) può verificarsi un grave infortunio.

Programma

MODULO PARTE TEORICA
• Accenni alla Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/2008 e DPR 177/11);
• Le figure della sicurezza, i principali obblighi del datore di lavoro, del “preposto”, e dei Lavoratori;
• Definizione di spazi confinati e caratteristiche;
• Rischi relativi agli spazi confinati;
• Identificazione degli agenti pericolosi: sostanze asfissianti, tossiche, infiammabili ed esplosive;
• Rilevatori di gas e controlli d’uso;
• Comunicazione, controlli, allarmi, piani e procedure di emergenza e di primo soccorso;
• Esempi di ambienti confinati con possibile presenza di agenti chimici infiammabili o esplosivi e analisi di incidenti realmente accaduti;
• Dispositivi di protezione individuale apparato respiratorio:
• Maschere filtranti: filtri antigas, antiparticelle, filtri combinati;
• Auto-protettori/autorespiratori per la protezione delle vie respiratorie indipendente dall’aria ambientale: ciclo aperto, ciclo chiuso.
• Dispositivi di protezione della cute;
• Dispositivi di protezione individuale anti caduta:
• Classificazione;
• DPI di posizionamento, trattenuta e arresto caduta;
• Sistemi di accesso e posizionamento mediante funi;
• Dispositivi di discesa;
• Imbracature e punti di attacco.
• Evacuazione dell’infortunato all’interno dello spazio confinato tramite sistemi automatici/manuali di recupero dell’emergenza operatore come, cavalletto “Cevedale” o “Capra”; treppiede con argano su cavo metallico, ecc.

MODULO PARTE PRATICA
Esercitazioni pratiche di ingresso in spazzi confinati con DPI anticaduta e DPI di protezione delle vie respiratorie. Evacuazione dell’infortunato all’interno dello spazio confinato tramite sistemi automatici/manuali di recupero d’emergenza operatore come cavalletto cevedale o “capra”; treppiede con argano su cavo metallico, ecc. La durata della parte pratica può essere di 4 o 8 ore a seconda che vengano utilizzati solo DPI anticaduta+maschere filtranti o anche autorespiratori.

Verifica Finale.

Docenti

Tutti i docenti dei corsi hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro e sono docenti qualificati ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero della Salute del 6 marzo 2013.

Edizioni

Sant’Agata di Militello 29/04/2020 - 30/04/2020 200,00+ iva
(Posti Disponibili)